Una Nappa al Lucca Comics – I Diamond Dogs

A ogni Lucca Comics una delle domande che mi pongo spesso è: dove posso andare a spendere i miei pochi risparmi stavolta? Ormai passata da un pezzo la mia fissazione per i gadget (anche se, ancora oggi, i peluche di alpaca mi fanno molta gola), sono passata a un’altra grande ossessione insieme ai libri: i fumetti. Ma è sempre difficile scegliere quando ci sono così tanti titoli interessanti e tantissime liste piene di consigli su cosa acquistare durante il Lucca Comics. Un po’ a forza e un po’ spintonando, anch’io mi voglio inserire in questo marasma di consigli andando però a cercare non quello che tutti vogliono, ma quello di cui tutti possono aver bisogno.

Ad esempio, avete presente la Self Area del Lucca Comics?

Mi piacerebbe aprire questa prima serie di consigli con un collettivo indie che mi ha fatto avvicinare molto a questa realtà, fino a qualche anno per me completamente sconosciuta. I Diamond Dogs (un nome che, da amante di David Bowie, non posso che apprezzare) sono dei ragazzacci che amano fare fumetti e questo tanto basta per loro. Si tratta di un collettivo creatosi dal gennaio di quest’anno sull’onda del successo di Sympathy for the Demon, un fumetto nato all’inizio come una serie di strisce comiche su Facebook. Se non avete mai sentito parlare di Nergal e della sua incredibile somiglianza con il Crowley di David Tennant, vi consiglio assolutamente di recuperarlo sulla loro pagina.

Nergal che distrugge La Nappa

Roy e Vyles sono gli autori di Sympathy for the Demon e sono stati anche i primi fondatori di questo collettivo editoriale che ha aperto loro le porte del Lucca Comics. I Diamond Dogs hanno tre linee editoriali: una linea di antologici che raccolgono i nomi degli artisti e degli autori emergenti del panorama fumettistico indie italiano, una linea di graphic novel e la linea dedicata a Sympathy for the Demon.

Ciò che contraddistingue i Diamong Dogs nel panorama del fumetto indipendente non è solo la loro eterogeneità, ma anche il fatto che hanno raccolto intorno a loro tante storie con tanti stili diversi in grado di mischiare l’underground e il pop. Ogni racconto è unico nel suo genere e capace di far emergere appieno la personalità di ciascun autore. La bellezza di tutto questo sta proprio nello scoprire come verrà raccontata la prossima storia, cosa si inventeranno per stupirci e colpirci un po’ al cuore. Perché ci riescono proprio bene.

Andiamo a esplorare cosa hanno fatto finora.

Insetti

Questo è stato in assoluto il primo antologico del gruppo e il primo esperimento che racchiude al suo interno stili completamente diversi tra loro. Come si intuisce già dal titolo, i protagonisti assoluti della raccolta sono gli insetti: insetti umani, insetti persone, simili e spaventosi come noi.

Marzo ha 21 giorni (Giulia Marcolini e Barbara Giorgi)

Come si può elaborare il lutto di una persona cara? La protagonista di questo diario di 32 pagine (inciso con punta d’acciaio su fogli di acetato nero) si ritrova ad affrontare l’anniversario della morte di una sua amica nel mese di marzo: un mese che d’improvviso sembra ridursi a pura attesa. Ecco che allora marzo ha 21 giorni: in quei 21 giorni la protagonista parla di un dolore che le stava addosso come un’ombra e che ora, con l’avvicinarsi di quella fatidica data, sembra alleggerirsi. Avere la consapevolezza del lutto è un fatto, ma accettarlo e andare avanti è il passo più difficile. Ed è superandolo che marzo tornerà ad avere di nuovo 31 giorni.

Sympathy for the Demon – Genesis (Roy e Vyles)

Tutti abbiamo un desiderio che vorremo realizzare. E anche se sembra impossibile, ci pensa Nergal a esaudirlo per noi al modico prezzo della nostra anima. Anche se non sempre il risultato è quello sperato. Nergal è un demone che lavora per Lucifero, ma è anche il supereroe di un mondo che ne ha sempre più bisogno. Se nelle strisce su Facebook abbiamo avuto un assaggio dei suoi poteri (prendendo i desideri anche fin troppo alla lettera) e del suo buon cuore, qui finalmente scopriamo le origini del personaggio: chi era prima di lavorare per il Diavolo, cosa nasconde dietro gli occhiali (spoiler: un paio di occhi), chi è Ezekiel. Tutte domande che trovano una risposta dolceamara alla fine del volume.

Chromo (Vyles)

La vita di un apatico alieno cambia nel momento in cui decide di adottare una pianta e di prendersene cura. Durante la crescita della pianta, fra i due si instaura un forte legame che porta l’alieno a sperimentare una serie di emozioni mai provate prima. Le cose si complicano quando inizia a dover fare i conti con le emozioni negative, come la rabbia e la paura dovute a un malanno improvviso della pianta. È meglio non aver provato mai niente o aver sofferto sentendosi quasi vivi?

Nel loro stand alla Self Area del Lucca Comics potrete trovare anche le loro ultime novità: il nuovo antologico dal titolo Giocattoli, Guts and Dimes – La banda dell’occhio pallido di Roy e Vyles e Tutto da rifare di Soldo di Cacio, una promettente autrice già comparsa nella prima antologia. Quando leggo qualcosa di loro, mi sembra di riuscirmi a ritagliare un pezzo tutto per me in questo mondo: mi sento meno sola, più umana. Ecco, se dovessi usare una sola parola per descriverli, sarebbe questa: fanno fumetti umani.

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