Una Nappa al Lucca Comics: I Posseduti

Ho dimenticato da quanto tempo vivo nel buio. Così come ho dimenticato il senso dell’esistenza.

Tom Sullivan, I Posseduti

Mentre il Lucca Comics si sta avvicinando (state già controllando il meteo per quei giorni?), qui continuiamo la nostra carrellata di consigli per gli eventuali acquisti da fare in fiera. Se l’altra volta ci eravamo fermati nella Self Area, stavolta andiamo un po’ più nel cuore della città, più precisamente allo stand della Panini Comics. Sabato 2 novembre verrà infatti presentata una novità della casa editrice Weird Book: si tratta del primo volume de I Posseduti di Luigi Boccia e Marco Imbrauglio.

I posseduti: l’Apocalisse arriva con i demoni

I Posseduti

La possessione demoniaca è un’infezione che ha ucciso gli uomini, trasformando il mondo in un vecchio west di polvere e sangue. Il bene e il male non esistono più, spazzati via da un’idea virale e corrotta che ha cambiato tutto: regna solo il caos e il suo nome è Tenebra, l’altra faccia di Dio, risorta dall’esilio nella terra delle ombre. Non esiste una cura ma c’è un uomo, Tom Sullivan, che scopre di avere dei poteri leggendari e combatte per l’unico scopo che gli resta: ritrovare suo figlio.

Ci troviamo in un mondo completamente devastato da queste creature, i posseduti, che si nutrono degli esseri umani e divorano la loro anima per entrare nei loro corpi e sopravvivere più a lungo. Si sono fatti strada come un virus, finendo per “infettare” l’intero mondo a chiazza d’olio. Le città si sono svuotate e sono diventate alla stregua di dimore di fantasmi. Sembra quasi che siamo regrediti temporalmente a un periodo in cui non ci sono più le leggi umane, ma vige un’unica regola, più antica del mondo stesso: solo il più forte (o il più furbo) sopravvive.

Tom - I Posseduti

Se in ogni film western vediamo un pistolero solitario che vaga da una città all’altra e che dovrebbe rappresentare l’unica giustizia “positiva” in un mondo senza legge, anche in questo caso Tom, con tanto di poncho e cappello da cowboy, è l’ultimo baluardo di un’umanità allo sbando. Tom infatti possiede un potere molto particolare: il suo sangue è il sangue di Cristo, un vero e proprio veleno per i posseduti. Quei pochi esseri umani rimasti si rifugiano nelle chiese, gli ultimi nascondigli che possono proteggerli da queste creature. Tom potrebbe essere veramente la salvezza per tutti loro. Ma a lui non interessa niente di tutto questo: vuole soltanto ritrovare suo figlio, rapito (o ucciso?) da Tenebra.

L’uomo davanti alla morte dell’umanità

Tom è un uomo completamente distrutto: ex giornalista, ha perso il figlio davanti ai suoi occhi e sua moglie si è suicidata poco dopo l’arrivo dei posseduti. È rimasto da solo tra i resti di un’umanità che non riconosce più. Vaga per quella landa desolata, in un mondo regredito a un tempo ancora più antico. Forse siamo ai giorni nostri, forse no, ma la caduta della civiltà, ora dominata da un’orda di posseduti, ha significato anche la cancellazione di qualsiasi punto di riferimento, spaziale e temporale. Siamo confusi insieme a Tom e ci trasciniamo con lui in un universo irriconoscibile, dove gli uomini sono diventate le nuove prede di quei cacciatori infernali.

A un certo punto Tom incontrerà Benny, un ragazzo che ha salvato dall’assalto di un posseduto e che deciderà di portare con sé. La solitudine è un male perfino peggiore dell’infezione che ha ucciso il mondo ed è forse più lenta a divorare la salute mentale di un uomo. Anche se siamo ancora al primo volume, ho l’impressione che Tom proietterà presto la figura di suo figlio su Benny, l’unico essere umano finora incontrato che non sia diventato un posseduto o carne da macello. L’apocalisse è il momento ideale per creare una parabola sui rapporti umani, soprattutto su quelli familiari, che sembrano i preferiti di questo genere di storie.

Tom e Benny - I Posseduti

Mentre osservavo questi due personaggi dirigersi verso una non precisata meta, non ho potuto fare a meno di pensare a La strada di Cormac McCarthy. Un padre e un figlio (qui ne I Posseduti né di nome né di sangue) si spostano su una strada deserta tra città fantasma e gruppi di uomini che vivono come bestie, mossi da un solo desiderio: sopravvivere. Il padre senza nome di Cormac sa che, se il figlio morisse, allora il mondo sarebbe veramente finito per lui. Sarebbe veramente giunta l’apocalisse. Lo stesso vale per Tom.

Non c’è la certezza che il figlio sia vivo. Non ci si può fidare dei posseduti e di quello che dicono. Ma per guidare un uomo basta anche solo la flebile speranza di rivedere chi ama o di incontrare un altro essere umano: la solitudine divora più della malattia. Nemmeno Robinson Crusoe sarebbe sopravvissuto a lungo se non avesse incontrato Venerdì. E forse anche Tom si sarebbe sparato volentieri un proiettile in fronte se non avesse incontrato Benny.

I Posseduti

Una delle cose che più mi è piaciuta è come tutto il pantheon religioso cristiano sia stato completamente stravolto e rivisitato; in particolare ho adorato la rappresentazione di Lucifero, che non è più l’angelo caduto che ha peccato contro Dio, ma è diventato il suo boia: la mano che punisce al posto di Dio. Non è da dare per scontato l’originalità con cui è stata ribaltata una figura bisfrattata per millenni: un personaggio che mantiene comunque i toni da ingannatore, ma a fin di bene.

L’apocalisse è l’apoteosi della rappresentazione dei rapporti umani. L’umanità tramonta e rimangono soltanto gli scarti. Forse da quelli può risorgere qualcosa di buono. Tom potrebbe essere qualcosa di buono. Con delle tavole cupe e una storia asciutta, Luigi Boccia e Marco Imbrauglio inaugurano un lugubre racconto con una storia apocalittica originale che non va a scomodare gli zombie, ma piuttosto la religione. E a noi va benissimo così.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: